Veneziano
Non trovo altre definizioni se non questa. Difficile racchiudere in un unica parola tutto il mio percorso fino ad oggi. Trovo che il modo in cui ho vissuto fino ad ora la mia vita sia strattamente connesso e legato alla mia città. Venezia non è solo la città storica, Venezia è tutto il suo territorio di acqua e di terra. Venezia in un certo modo è anche ciò ti ispira guardandosi attorno in quelle giornate molto limpide.

Il sito
Questo sito ha cambiato forma nel tempo. Inizialmente era legato alla mia attività da grafico tecnico e poi anche da grafico editoriale/pubblicitario. Poi il lavoro ha preso altre destinazioni ed era rimasta l’idea di usarlo come vetrina per l’attività professionale da disegnatore che non ho mai smesso del tutto.
Ma negli anni l’avevo abbandonato.
Oggi è uno strumento in stand-by, pronto a nuove sfide, inattesa che torni utile un giorno.

Il dominio
Capisco che l’idea “geniale” di unire le prime due lettere del mio nome al mio cognome, nel tentativo di semplificare la mia identità sul web (emnovo.it), si sia invece rivelata una piccola trappola. Perché a voce è difficile, almeno in italiano, far capire la vicinanza di M e N in “eMNovo”. Però a me piacciono le cose poco scontate e poco allineate ai principi di marketing e quindi ho deciso che va bene comunque.

Il logo
Quando il sito era legato solo alla mia attività professionale il logo non c’era, o meglio, era un logotipo, con semplicemente scritto quello che era, cioè “EmNovo”, cioè me. Dovendo ripartire con qualcosa di più personale ma anche social-friendly, almeno nell’utilizzo, ho pensato di creare l’attuale disegno. Volevo dare un po’ di ordine alla M e alla N, separandole. Ma volevo anche far capire che essenzialmente la M si può anche omettere e leggere “E Novo”. Anche se effettivamente la M è un po’ la chiave del mio nome, Emmanuele, con doppia M.

E poi c’è il pallino rosso che, a chiudere un po’ il cerchio di questa pagina descrittiva, va a dire che sono veneziano. Il rosso in questo caso non rappresenta la Serenissima ma l’occhio di uno svasso piccolo (podiceps nigricollis), podicipede che popola la laguna in inverno e che con simpatia mi segue spesso nelle mie vogate solitarie.